Valorizzazione dei grandi alberi presenti nelle vigne del territorio di Montalcino

lun 18 gennaio 2016

Come ho avuto già modo di scrivere , negli ultimi anni sono rimasto rapito dall’appassionante mondo della cultura vitivinicola.

Certamente influenzato da alcune amicizie nel territorio di Montalcino ho iniziato timidamente a conoscere il fantastico e vario mondo del vino.

La prima cosa che mi attrae di questa cultura è che è una delle più trasversali ed interdisciplinari che esista, tocca aspetti agronomici, del paesaggio, metereologici, antropologici, storici, ambientali e non ultimi quelli legati alla cultura del legno e all’arboricoltura generale.

Essendo quest’ultimo il mio campo professionale non posso esimermi dall’entusiasmarmi quando riesco a far coincidere le mie due grandi passioni.

Recentemente ho avuto la fortuna di conoscere Nicola Biasi giovane e preparatissimo enologo del gruppo Allegrini, famiglia veronese che a Montalcino è proprietaria dell’Azienda San Polo.

Nicola segue le vigne e i vini di San Polo da alcuni anni e gestisce la cantina dell’azienda che rispetta i dettami della produzione biologica.

La cantina è un edificio totalmente ad impatto zero sia per la produzione di energia di cui necessita sia per i materiali con cui è costruito.

Quando con Nicola l’ho visitata sono rimasto impressionato dall’attenzione per i dettagli e per l’altissima efficacia di alcune idee progettuali...

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